Storia e curiosità

Vi è un limite alla conoscenza?

limite alla conoscenza

Recentemente ho ascoltato un servizio di Piero Angela dove si davano informazioni riguardo alla capacità del cervello umano di accumulare informazioni. Negli ultimi anni tantissimi centri di ricerca si sono messi all’opera per capire quanto il nostro cervello potesse immagazzinare in termini di informazioni e concetti.

Famoso ed altrettanto discusso è stato lo studio condotto dai ricercatori del Salk Institute for Biologial Studies in California. Sono stati loro a scoprire il fenomeno della duplicazione sinaptica, processo che aumenta la capacità di memoria del cervello.

Lo studio è stato condotto sui roditori e solo successivamente si è arrivati, tramite ad una simulazione informatica, a ipotizzare che il cervello umano potesse contenere un petabyte di informazioni. Per darvi un’idea è poco meno delle informazioni dell’attuale internet.

Ovviamente rifuggo dall’idea del cervello simile ad una scatola informatica da riempire di informazioni, certo è che il dato, sebbene lo studio mi desta qualche dubbio, è impressionante.

Mi ero imbattuto nella fatidica domanda “ma la conoscenza dell’uomo è limitata?” anni fa, provai oltretutto a scomodare i grandi del pensiero come Kant o Steiner, e credo che per la mia struttura mentale e psicologica mi sono sempre ritrovato nel monismo che non vede limite alla conoscenza e al pensare umano.

Voi cosa ne pensate?

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1 Commento

  1. Di certo non è una notizia il fatto che la mente umana non ha limiti come potenzialità. Il problema è però un altro. Che capacità ha di utilizzare il molto o addirittura l’infinito come potenzialità di sapere? Per il momento poca e se continua così, saprà sempre di più senza saperne che fare! Esattamente come internet!…

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