La sperimentazione del vaccino australiano è stata interrotta dopo un primo trial clinico che ha visto prodursi diversi falsi positivi all’HIV tra i soggetti volontari.

Il farmaco, sperimentato dall’Università del Queensland, non farà più parte del piano vaccinale del paese. Il governo aveva già ordinato circa 51 milioni di dosi che sarebbero arrivate non prima della seconda metà del 2021.

Il vaccino si ferma quindi alla fase numero 1, poiché una proteina potrebbe interferire con lo screening dell’HIV, generando falsi positivi a seguito dell’immunizzazione. È importante sottolineare che il vaccino NON rende positivi al virus dell’HIV, produce tuttavia dei falsi positivi e ciò non è sostenibile per il piano di prevenzione al virus.

Gli scienziati che hanno lavorato al farmaco hanno riferito che la proteina dell’HIV utilizzata per il vaccino è del tutto innocua e non ha in alcun modo intaccato la salute dei soggetti che hanno preso parte alla sperimentazione.

Il governo australiano dovrà ora decidere quale tra le diverse alternative al farmaco utilizzare, in lizza vi sono AstraZeneca e Novax. Il paese ad oggi conta circa 28.000 casi totali di Covid-19 e 900 morti, a fronte di una popolazione di 25 milioni di abitanti.

Fonte: qui

Leggi anche: Covid, un terzo degli australiani è titubante sul vaccino

Ti potrebbe interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *