I pazienti con un cancro localizzato alla cervice uterina già in stato avanzato potranno beneficiare di un’innovativa radioterapia che prolunga la sopravvivenza.

La tecnica è stata sviluppata presso l’Università di medicina di Vienna, mentre lo studio è stato condotto dal Dipartimento di radiologia oncologica e dal Vienna General Hospital.

Ogni anno in Austria si contano almeno 150 decessi a causa della malattia e a livello globale il tumore della cervice uterina è al quarto posto per mortalità nelle donne colpite dal cancro.

Nella nuova tecnica di radioterapia vi è l’inserzione di un piccolo applicatore all’interno dell’utero. Si tratta di una procedura minimamente invasiva e che consente al medico di direzionare la terapia nella posizione desiderata con maggiore precisione tramite controllo remoto al computer. Il tumore può essere quindi individuato con accuratezza per poi essere colpito dalla terapia riducendo la dose di radiazioni che colpiscono gli organi vicini.

I dati sono molto promettenti, in particolar modo per i pazienti con uno stato avanzato della patologia (stadio 3B) dove la scomparsa del tumore primario è aumentata del 15%. La sopravvivenza a cinque anni dal tumore si attesta al 74% con un aumento del 9%.

Oltre 600 persone sono state già incluse nella lista dei pazienti che potranno beneficiare della nuova tecnica e l’augurio dei ricercatori a capo del progetto è che questa innovazione possa essere replicata negli ospedali di tutto il mondo.

Fonte: qui

Crediti: Photo by Angiola Harry

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