Medicina e salute

Tumore della prostata: un nuovo test per ridurre le biopsie

Dall’Università del Michigan arriva un nuovo test delle urine estremamente accurato nell’individuare il tumore della prostata. Lo studio, pubblicato sul Journal of Urology, ha incluso oltre 1500 pazienti.

Il nuovo test è stato chiamato MyProstateScore e misura i livelli di geni specifici collegati al tumore direttamente nell’urina dei pazienti. È stato osservato infatti, che in circa la metà dei casi di tumore è presente un’anomalia genetica sui geni TMPRSS2 e ERG.

Il test potrebbe diminuire l’utilizzo di biopsie transrettali non necessarie, oggi utilizzate per determinare con precisione l’eventuale presenza del tumore. Le biopsie risultano infatti invadenti e non prive di rischi di complicazione. Altre metodologie, come l’MRI, sono invece più costose e con minore disponibilità.

Dallo studio è emerso che almeno 380 biopsie dei 1500 pazienti potevano essere evitate grazie all’utilizzo del test, che invece si è “lasciato scappare” solo 10 casi clinicamente significativi. L’utilizzo di nuovi approcci di prevenzione può contribuire a ridurre le procedure maggiormente invasive a seguito dei classici test sul PSA e allo stesso tempo ridurre i costi della sanità.

Fonte: “Use of the MyProstateScore Test to Rule Out Clinically Significant Cancer: Validation of a Straightforward Clinical Testing Approach,” Journal of Urology.

Crediti: Foto di Gabby K

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