Ambiente

USA, Trump preme per nuove trivellazioni in Alaska

worksite ltd 7syIOxlLpfA unsplash

Il presidente uscente degli Stati Uniti si dice pronto ad agevolare nuove trivellazioni petrolifere in un’area protetta dell’Alaska.

Si preannuncia quindi uno scontro politico sui temi ambientali tra il neo eletto presidente Biden e la vecchia amministrazione Trump. Le perforazioni petrolifere dovrebbero avvenire a seguito di una messa all’asta di vaste aree rimaste ancora incolumi dalle attività delle industrie dei combustibili fossili.

Si parla di terre appartenenti all’ANWR, Arctic National Wildlife Refuge, ente che ha espresso tramite un comunicato social la preoccupazione per tale decisione che sembrava oramai sfumata. Il luogo è considerato un vero e proprio patrimonio ecologico, già messo a rischio dagli effetti dei cambiamenti climatici.

Le terre selvagge oggetto di dispute legali sono popolate da specie animali considerate a rischio. Orsi polari e uccelli migratori sono stati protetti per decenni fino al 2017, quando il governo ha concesso nuove esplorazioni per l’estrazione di petrolio e metano.

Il rifugio artico si caratterizza dalla presenza di diversi habitat e nicchie ecologiche. La costa marina è un luogo protetto per circa 200 uccelli migratori e decine di pesci, mentre la tundra alpina da riparo a 37 mammiferi, molti dei quali in via d’estinzione.

Tra i mammiferi presenti nel territorio anche la Lince canadese, che proprio in Alaska registra una costante diminuzione della popolazione a causa della caccia illegale e la perdita di ampie zone di foresta boreale.

Link utili: qui

Ti potrebbe interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *