Ambiente

Tasmania, morte 380 balene intrappolate nella baia

Il bilancio non è positivo: alla fine 380 balene delle 460 spiaggiate in Tasmania sono decedute.

Lo spiaggiamento di massa è avvenuto presso la baia di Macquarie Harbour, nella Tasmania occidentale. Tre giorni di salvataggi hanno comunque permesso di riportare in acque più profonde circa 50 esemplari.

Le squadre di salvataggio descrivono quelle ore come particolarmente emozionanti. Lo sforzo fisico e mentale ha provato molti di loro. Si tratta in effetti dello spiaggiamento più grande mai registrato in Australia e probabilmente uno dei più grandi del pianeta.

Le squadre sono state aiutate da numerosi volontari e pescatori della zona, ma il numero di cetacei da salvare è stato impressionante e si è dovuto decidere quali esemplari salvare per primi, sapendo inoltre che più il tempo passava più gli animali erano stremati dalla fatica.

Le balene si trovavano in un’area di costa lunga 10 chilometri ma la zona di ricerca è stata comunque ampliata per capire se altri esemplari potessero essere in pericolo in zone vicine.

La causa di tutto ciò rimane ancora un mistero. Nonostante gli scienziati studino questi fenomeni da decenni è ancora ignota la causa, o le cause, che spingono questi enormi cetacei ad avvicinarsi pericolosamente alle coste.

Si pensa che un gruppo di balene possa seguire un esemplare disorientato o in cerca di cibo.

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