Scienze naturali

Squalo fossile rinvenuto in Germania

Lo squalo fossile è chiamato Asteracanthus ornatissimus ed è vissuto durante il periodo Giurassico.

La scoperta la si deve ad un team di paleontologi austriaci e svizzeri. Lo scheletro è ben conservato e risale a circa 150 milioni di anni fa. Il luogo della scoperta, ricca di rocce calcaree, è Solnhofen, in Germania.

Si tratta di una specie di squalo molto simile a quelle che ancora oggi popolano la terra. I primi esemplari apparvero circa 360 milioni di anni fa e si estinsero 66 milioni di anni fa alla fine del periodo Cretaceo.

La particolarità di questi esemplari sta nella spina dorsale che supporta una coppia di pinne dorsali. La grandezza stimata di un individuo adulto si aggira sui tre metri di lunghezza, il che lo rende una delle specie più grandi del suo periodo. L’animale possedeva circa 150 denti e secondo i ricercatori si trattava di un predatore attivo, capace di catturare una vasta gamma di prede nel suo habitat.

Il fossile rinvenuto presenta una pinna dorsale e una dentizione molto ben conservata, il che permetterà di condurre nuovi studi su quest’animale, che venne descritto per la prima volta nella metà del 1800 dal naturalista Louis Agassiz.

Lo studio è stato pubblicato su Papers in Palaeontology.

Fonte: Sebastian Stumpf et al. A unique hybodontiform skeleton provides novel insights into Mesozoic chondrichthyan life. Papers in Palaeontology

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