Gli archeologi hanno rinvenuto i resti di un antico villaggio medievale a nord di Amsterdam, in Olanda.

Inizialmente si pensava che i resti di alcune ceramiche e mattoni appartenessero a delle navi che potevano aver perduto il loro carico durante delle mareggiate.

Le analisi chimiche degli oggetti e di alcune ossa scoperte nel luogo, unite allo studio delle mappe storiche del periodo, hanno fatto si che si scoprisse (o riscoprisse) un villaggio andato perduto nel tempo.

I primi indizi storici che riconducano a tale villaggio vanno ricercati in alcune menzioni di testi dell’undicesimo secolo, quando i contadini iniziarono a coltivare nei pressi dell’area dove è avvenuta la scoperta. All’epoca il terreno era particolarmente ricco di torba.

Le ricerche sono andate avanti per cinque anni e sono state supportate dalle immagini satellitari che hanno confermato evidenti attività umane nel passato.

“Abbiamo trovato un luogo perduto dell’Olanda. Ero convinto si trovasse li ma non avevamo prove per dimostrarlo. È bello sapere che i lavori durati cinque anni non siano stati vani alla fine”

Così si è espresso Yftinus Van Popta, archeologo subacqueo a capo della ricerca.

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