Medicina e salute

Nanoparticelle per eliminare batteri multi-resistenti

I ricercatori del Politecnico Federale di Zurigo sono riusciti a sviluppare delle nanoparticelle in grado di scovare e uccidere batteri multi-resistenti. L’obiettivo primario è quello di sviluppare un agente antibatterico potente e in grado di agire dove gli antibiotici non riescono.

La resistenza agli antibiotici è probabilmente una delle problematiche maggiori che il ventunesimo secolo dovrà affrontare. Alcuni batteri sono in grado di entrare dentro le cellule umane e rimanere invisibili agli occhi del sistema immunitario; tra essi vi sono gli stafilococchi multi-resistenti, patogeni in grado di debilitare la salute dell’ospite con polmoniti anche mortali.

Il successo sperimentale delle nuove nanoparticelle risiede nel fatto che sono in grado di penetrare la membrana delle cellule e uccidere il batterio che è già all’interno. L’interazione fra nanoparticella, cellula e batterio è stata analizzata tramite coltura cellulare e microscopia elettronica.

I batteri vengono danneggiati tramite le specie reattive dell’ossigeno che ”rompono“ la membrana del batterio, risparmiando invece la membrana della cellula ospite poiché strutturata diversamente. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nanoscale.

Fonte: Martin T. Matter et al. Inorganic nanohybrids combat antibiotic-resistant bacteria hiding within human macrophages, Nanoscale (2021)

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