Medicina e salute

Endometriosi, leptina come possibile marker della patologia

Endometriosi

Una ricerca ha valutato la possibilità di utilizzare la leptina come indicatore della severità dell’endometriosi.

L’endometriosi è una patologia ginecologica che colpisce la donna in età fertile. È causata dalla presenza di cellule endometriali al di fuori della cavità uterina e comporta uno stato di infiammazione cronica accompagnata a dolore che spesso si manifesta in concomitanza con il ciclo mestruale.

Non vi sono attualmente test altamente specifici per diagnosticare la malattia, mentre l’eziologia appare ancora un po’ confusa nel suo essere estremamente multi fattoriale: si va dalla predisposizione genetica ai disturbi endocrini.

Lo studio, condotto presso l’Al-Yarmouk Teaching Hospital in Iraq, ha evidenziato una differenza significativa nella presenza di leptina, ormone prodotto dal tessuto adiposo, tra il gruppo di donne con endometriosi e quello di controllo.

Nelle donne con la patologia acclarata la presenza dell’ormone era maggiore e in particolare nei soggetti in cui era stata resa necessaria l’operazione chirurgica.

I dati sono in linea con precedenti studi che avevano comparato il livello di leptina nel siero di donne in differenti momenti della patologia. Si era visto ad esempio che la concentrazione era molto più elevata nelle pazienti già nella fase 3 o 4 della malattia rispetto alle donne che si trovavano agli stadi iniziali.

I medici sperano che l’ormone possa essere utilizzato come marker diagnostico in combinazione con gli altri già comunemente usati.

Curiosità: la leptina è prodotta anche dalla placenta e difatti i livelli di ormone nel corpo aumentano notevolmente durante la gravidanza e scendono rapidamente a seguito del parto.

Fonte: Shatha Sami Hussein, Fatin Shallal Farhan, Alaa Ibrahim Ali, “Serum Leptin as a Marker for Severity of Endometriosis”, Obstetrics and Gynecology International, vol. 2020, Article ID 6290693, 5 pages, 2020. https://doi.org/10.1155/2020/629069

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