Medicina e salute

Le sigarette elettroniche non riducono la dipendenza da nicotina

Arriva dalla University of California un nuovo studio che getta ombre sull’utilità delle sigarette elettroniche nel ridurre la dipendenza dal fumo. Oltre 49,000 persone sono state osservate negli Stati Uniti per un anno, al termine del quale solo il 10% era riuscito a tenere sotto controllo la propria astinenza dal tabacco.

Circa l’80% di coloro che avevano tentato di gestire la propria dipendenza ha fallito, continuando o tornando a fumare nell’arco di 12 mesi. Dallo studio si evince che l’utilizzo della sigaretta elettronica non fornisce un supporto maggiore rispetto ad altri aiuti alternativi, piuttosto tende ad aumentare l’incapacità nel gestire la propria dipendenza.

La ricerca contraddice di fatto studi precedenti che avevano dimostrato la capacità delle e-cigarettes

nell’aiutare le persone a smettere di fumare. Inoltre vi è il tema della sicurezza delle sigarette elettroniche; non si conoscono infatti gli effetti a lungo termine dell’utilizzo di questi apparecchi.

I dati ottenuti non significano necessariamente che nessuno possa essere aiutato tramite le e-cigarettes, ma la percentuale è certamente molto più bassa di quella esaltata dalle costose campagne pubblicitarie a favore di queste.

“Lo smettere di fumare necessita di un supporto migliore, perché senza supporto nessuna delle diverse opzioni messe in campo è realmente effettiva” ha detto una delle ricercatrici, la dottoressa Leonie Brose.

Fonte: qui

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