Storia e curiosità

La leggenda della “Torre della Vergine”

Nella città vecchia di Baku, capitale dell’Azerbaigian, si può ammirare un’antica torre denominata “Torre della Vergine”. Risalente al 1100 d.C., come gran parte del complesso architettonico antico, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2000.

La storia di questa torre è contornata da una leggenda molto antica che si è tramandata di generazione in generazione: durante un periodo di guerre, la moglie di un Re diede alla luce una bellissima bambina. Ma quando il Re fece ritorno al suo regno rimase molto contrariato di fronte a questa notizia, dato che sperava di avere come suo erede un bambino. Per questo motivo ordinò alla servitù di uccidere la bambina ma la bambinaia che l’aveva in cura non riuscì a compiere un gesto tanto atroce e decise quindi di nascondere la bimba in un luogo segreto finché non fosse cresciuta.

La ragazza, di una bellezza angelica, crebbe sana e a modo, fin quando all’età di 17 anni si fidanzò con il suo primo amore. Il Re vide la ragazza in paese e se ne innamorò immediatamente, decise quindi di rapirla e di sposarla. Una volta sposati la chiuse in cima alla Torre della Vergine affinché nessuno potesse portargliela via.

Il fidanzato, scoperto l’inganno e il rifugio, uccise il Re e corse verso la torre per liberare la sua amata. Quando però la ragazza udì i passi svelti di un uomo pensò subito al Re e per disperazione si gettò dalla torre suicidandosi.

Ti potrebbe interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *