Ambiente

La composizione della polvere

L’incubo dei malati di pulito è la polvere. Presente in ogni casa (in quantità diverse), può rappresentare un serio problema per gli allergici, ma allo stesso tempo può fornire indicazioni interessanti su chi vi abita.

Iniziamo col dire che non è corretto generalizzare in merito alla sua composizione, in quanto ogni abitazione rispecchia non solo chi vi abita, ma anche il luogo di costruzione, la presenza di animali da compagnia etc..

La polvere è l’insieme di una moltitudine di sostanze oramai disgregate. In una casa è di solito costituita da terra che abitualmente riportiamo con le calzature, pelle umana morta, particelle di detersivi, briciole di cibo e peli di animali.

In aggiunta vanno considerate le feci degli acari e l’immenso mondo di batteri

e funghi; ogni abitazione è popolata da almeno un migliaio di funghi microscopici differenti.

Anche l’allergia alla polvere è un concetto scientificamente errato: si è infatti allergici ad una (o a più) sostanze che la compongono, come ad esempio gli acari.

Chi ha una casa al mare avrà sicuramente notato la differenza di colore delle polveri. Lungo la costa, come è facilmente immaginabile, si depositano sabbie e polveri atmosferiche in quantità maggiori e ne caratterizzano il colore in un marroncino ambrato. Nelle altre abitazioni invece la polvere risulta più scura, grigia, e questo è dovuto alla componente maggioritaria, ossia la pelle umana.

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