AmbienteMedicina e salute

Inquinamento dell’aria e morfologia cerebrale del bambino

Un team di ricercatori ha studiato l’eventuale correlazione fra inquinamento dell’aria e la morfologia del cervello dei bambini e dei pre-adolescenti esposti agli inquinanti nel corso della loro infanzia.

Già in passato numerosi studi avevano cercato di valutare l’impatto di determinati inquinanti presenti nell’aria, ma le ricerche si concentravano su un numero ridotto di molecole e su un’esposizione relativa al solo periodo della gravidanza.

Nel nuovo studio, pubblicato su Environmental Research, si è valutata la morfologia cerebrale a seguito di un’esposizione più lunga (dalla gravidanza fino alla pre-adolescenza) e di più agenti inquinanti.

Sono stati presi in considerazione oltre 3300 pre-adolescenti nati nei pressi di Rotterdam, in Olanda. Attraverso dei modelli sono state stimate le esposizioni al monossido di azoto e a diverse tipologie di polveri sottili. Le immagini strutturali del cervello sono state acquisite nel range di età che va dai 9 ai 12 anni.

Confrontando i dati i ricercatori hanno evidenziato una correlazione fra esposizione elevata agli inquinanti e volumi alterati di diverse strutture cerebrali. In particolare si è notata una diminuzione del volume del corpo calloso e dell’ippocampo e un aumento del volume dell’amigdala e del cervelletto.

Non vi sono invece differenze nel volume globale del cervello dei pre-adolescenti maggiormente esposti a sostanze inquinanti.

Fonte: qui

Ti potrebbe interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *