Alcune particelle nell’aria potrebbero diffondere gli ARGs, o meglio conosciuti come geni dell’antibiotico resistenza.

Una ricerca pubblicata dall’ISME, Multidisciplinary Journal of Microbial Ecology, ha cercando di studiare i fenomeni atmosferici in correlazione con il grave problema della resistenza agli antibiotici.

Alcune particelle atmosferiche possono infatti ricadere a terra attraverso le piogge o le nevicate, diffondendo di fatto gli ARGs anche a lunghissime distanze.

I ricercatori hanno prelevato campioni di neve fresca in 48 siti diversi, di cui la maggior parte (44) in Cina mentre i restanti campioni provenivano dal Nord America e dall’Europa, dove l’inquinamento dell’aria è generalmente minore rispetto al paese asiatico.

È poi seguito un ampio spettro di analisi chimiche e microbiologiche, attraverso un estrazione dei dna in HT-PCR e successivo sequenziamento di una specifica regione del gene 16s.

Dai risultati sono emerse evidenze riguardo la capacità di alcuni inquinanti atmosferici di diffondere gli ARGs e di aumentare quindi i rischi per la salute pubblica, soprattutto nelle aree fortemente inquinate dalle attività umane.

Il monitoraggio di alcuni eventi atmosferici, come le nevicate, potrebbe potenzialmente essere utilizzato come mezzo per sorvegliare la diffusione globale di alcuni ARGs

Fonte: qui

Ti potrebbe interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *