Il suo nome è Nuralagus rex ed è vissuto sull’isola di Minorca, nelle Baleari. Si tratta di una specie di coniglio estintasi durante il Pliocene.

È arrivato sull’isola durante l’era glaciale e il successivo scioglimento dei ghiacci lo ha relegato su di un isola che non aveva grandi erbivori e nemici.

Il nuralagus era alto circa mezzo metro e poteva raggiungere un peso di circa 20-22 kilogrammi. La sua grandezza era quasi certamente dovuta all’assenza di predatori e dai fossili emergono peculiarità della specie mai riscontrate in altre specie estinte o nei moderni conigli.

Dagli studi sulla colonna vertebrale dell’animale si può pensare che a differenza dei suoi attuali “parenti” non potesse saltare e lo spostamento era maldestro e goffo. Gli scienziati lo hanno paragonato ad un castoro costretto a vivere sulla terra ferma.

Il lusso di non temere predatori quindi, si è rivelato nel tempo come un gap evoluzionistico e proprio il suo ambiente confortevole lo avrebbe portato all’estinzione circa 3 milioni di anni fa.

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