La pianta di pomodoro (Solanum lycopersicum) è in grado di inviare segnali di allarme quando attaccata da insetti e parassiti. È quanto emerge da un nuovissimo studio pubblicato sul Frontiers in Sustainable Food Systems.

La ricerca, portata avanti da un team di scienziati brasiliani, ha scoperto che questo sistema di allarme generale che si diffonde nelle varie parti della pianta, stimola il rilascio di specifici ormoni per proteggere le foglie e gli steli. Le informazioni vengono condivise immediatamente dopo l’arrivo di un insetto (bruchi ad esempio) affinché zone non ancora attaccate possano “prepararsi” in anticipo.

La pianta tenta quindi di risultare meno appetibile per avere il minor numero di danni. La comunicazione avviene tramite stimoli elettrici: la ricerca ha inoltre scoperto che le informazioni viaggiano anche nel senso opposto, ovvero dai frutti. Dalle osservazioni si è notata una chiara differenza dei segnali elettrici prima e dopo l’arrivo dei bruchi; quando questi hanno iniziato a cibarsi, le piante hanno aumentato la produzione di sostanze chimiche protettive (come perossido d’idrogeno) anche nelle zone più lontane dalla ferita. Risultati simili si sono ottenuti sia nei frutti più maturi che in quelli più acerbi.

Alcuni insetti possono mettere a repentaglio intere produzioni agricole. Studiare le interazioni pianta-insetto anche sotto il profilo ecologico è estremamente importante per sviluppare nuove strategie per limitarne i danni.

Fonte: Front. Sustain. Food Syst., 20 July 2021 | https://doi.org/10.3389/fsufs.2021.657401

Crediti: Photo by Andrea Scully

Ti potrebbe interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *