Ambiente

Gli USA alle prese con il disastro ambientale del Fipronil

Fipronil

Negli Stati Uniti i ricercatori si stanno concentrando sui risvolti negativi legati all’utilizzo del Fipronil, un comune insetticida.

Da uno studio pubblicato recentemente in Science Advances si rivela come l’insetticida sia stato responsabile del disastro di numerosi ecosistemi acquatici. Purtroppo l’utilizzo massivo del composto nell’agricoltura e per gli animali domestici è aumentano nel corso degli anni.

Il Fipronil tende a degradarsi nell’ambiente e alcuni componenti degradati sono risultati più nocivi per gli ecosistemi rispetto all’insetticida stesso. I composti si diffondono poi velocemente attraverso il terreno, le falde e i corsi d’acqua, compromettendo lentamente gli equilibri ambientali.

Dai risultati della ricerca si è venuti a sapere che circa il 16% dei corsi d’acqua analizzati negli USA presentavano livelli di Fipronil superiori ai limiti considerati sicuri per la salute e l’integrità dell’habitat. Le regioni maggiormente inquinate risultano essere quelle del Sud-Est degli Stati Uniti.

Numerosi macroinvertebrati acquatici, come le effimere, vivono il loro stadio larvale tra le rocce dei corsi d’acqua e costituiscono un importante fonte di cibo per i pesci Nutrimento che viene a mancare se la presenza dei residui tossici di Fipronil risulta essere troppo elevata.

L’insetticida viene spesso utilizzato insieme ad un repellente antipulci nei prodotti antiparassitari in commercio.

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