Dalla rivista Forests arriva uno studio ventennale sulle conseguenze dei cambiamenti del clima

Gli ecosistemi forestali vengono messi a dura prova dal cambiamento climatico e gli stress ambientali sempre maggiori possono provocare cambiamenti nella distribuzione delle specie e nella funzione dell’ecosistema stesso.

Dallo studio è emerso che una piccola diminuzione a lungo termine della disponibilità di acqua in una foresta di tipo mediterraneo, ha provocato effetti sulla crescita del fusto degli alberi e sulla mortalità della specie.

La ricerca ha preso in considerazione due specie in particolare: Quercus ilex L. e Phillyrea latifolia, alberi caratteristici delle foreste mediterranee e abituati a resistere anche a stagioni estive piuttosto calde e secche. I risultati a lungo termine hanno evidenziato la sostituzione progressiva della specie dominante Quercus ilex con la specie P. latifolia, che si è adattata meglio a condizioni climatiche più difficili e che si prospettano maggiormente impattanti nei prossimi decenni.

La diminuzione della disponibilità di acqua e la riduzione di umidità del terreno ha contribuito, negli esemplari di Quercus ilex osservati, ad una minor crescita del fusto e ad una aumentata mortalità. Si è inoltre osservato un cambiamento sui microrganismi del suolo e sulle loro attività metaboliche, oltre ad un cospicuo aumento degli attacchi patogeni.

Saranno necessari altri studi per capire a fondo le conseguenze di queste trasformazioni ecologiche.

Fonte: Ogaya R, Peñuelas J. Climate Change Effects in a Mediterranean Forest Following 21 Consecutive Years of Experimental Drought. Forests. 2021; 12(3):306.

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