Gli adipociti beige che si trovano nello strato di grasso bianco sottocutaneo avrebbero un ruolo chiave nella salute del cervello, offrendo un’adeguata protezione all’infiammazione, limitando la comparsa della demenza.

È quanto indicato da un team di ricercatori della Augusta University: lo studio, condotto al momento su ratti, ha scoperto la funzione neuroprotettiva delle cellule oltre alla funzione anti-infiammatoria già conosciuta in passato. Si è osservata anche una possibile via di comunicazione fra le cellule cerebrali e gli adipociti beige tramite l’interleuchina-4.

Il grasso sottocutaneo non è omogeneo, si tratta di un mix di cellule adipose, alcune delle quali (il grasso bianco ad esempio) rappresentano un fattore di rischio per molte patologie a carico del sistema cardiovascolare. Gli adipociti beige sono invece una tipologia di cellule più simili al grasso bruno, meno dannoso e con aspetti molto positivi, quali una maggior efficienza nel “bruciare” gli acidi grassi per produrre calore. Nell’uomo il grasso bruno costituisce una minoranza, mentre è maggiormente presente in altri mammiferi.

I ratti con carenze di adipociti beige mostravano una maggiore risposta pro-infiammatoria ed erano maggiormente colpiti da deficit cognitivi e disfunzioni a livello delle sinapsi dell’ippocampo”

Lo studio è stato pubblicato su Nature Communications.

Fonte: Guo, DH., Yamamoto, M., Hernandez, C.M. et al. Beige adipocytes mediate the neuroprotective and anti-inflammatory effects of subcutaneous fat in obese mice. Nat Commun 12, 4623 (2021). https://doi.org/10.1038/s41467-021-24540-8

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