La terapia genica è stata utilizzata per rigenerare il nervo ottico danneggiato dalla patologia.

Le fibre nervose del sistema nervoso centrale (spesso abbreviato in SNC) non hanno la capacità di rigenerarsi nell’essere umano a seguito di un incidente o danneggiamento dovuto ad una patologia.

Numerosi studi condotti negli anni passati avevano fatto sperare i ricercatori riguardo alla possibilità di stimolare la rigenerazione. La ricerca pubblicata oggi su Nature Communications da finalmente prova a tanta fiducia riposta.

Lo studio, condotto dall’Università di Cambridge, ha utilizzato un sistema di coltura cellulare per far crescere le cellule cerebrali. Successivamente sono stati danneggiati gli assoni mediante un laser e quindi analizzate le risposte al danno mediante microscopio.

Attraverso l’utilizzo di un gene responsabile della produzione della proteina ZFYVE27 è stato possibile osservare un aumento significativo dell’abilità di rigenerazione delle cellule cerebrali.

La proteina in questione infatti, riesce a stimolare la rigenerazione delle cellule e la protezione da altre cellule danneggiate o morte. Per studiare a fondo l’attività di questa proteina i ricercatori hanno utilizzato la terapia genica per aumentarne l’attività nell’occhio e nel nervo ottico.

La tecnica potrebbe aiutare i tanti soggetti affetti da glaucoma, che se non diagnosticata in tempo porta ad una lenta perdita della vista. Solo in Gran Bretagna un anziano over 75 su dieci soffre di questa patologia.

Il trattamento può essere sviluppato per proteggere i neuroni della retina dalla morte attraverso la stimolazione degli assoni. Per il momento lo studio è stato condotto solo su modelli animali, serviranno quindi altre ricerche per capirne l’effettivo utilizzo sugli esseri umani.

Fonte: qui

Ti potrebbe interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *