Un recente studio giapponese sta mettendo in discussione l’accreditata ipotesi riguardo la nascita della Luna.

A partire dagli anni sessanta vennero portate a Terra le rocce lunari prelevate dalle missioni Apollo. Dalle analisi dei campioni si è scoperto che erano molto simili alle rocce terrestri facendo pensare che la Luna si fosse formata dallo scontro di un corpo celeste con la Terra. Il materiale che derivò dall’impatto finì in orbita terrestre dove nel tempo si addensò per dare origine al nostro satellite.

Secondo lo studio però, la Luna emetterebbe diversi livelli di “radiazione” di carbonio (maggiori nelle aree pianeggianti e minori negli altopiani). Questa differenza di emissioni può essere spiegata con un tempo di formazione diverso a seconda delle zone (minore è la quantità e più antica è la formazione).

Se la teoria dell’urto fosse realistica, il carbonio, essendo un elemento estremamente volatile, sarebbe “evaporato” completamente durante la formazione del satellite viste le temperature elevate che si generarono nello scontro.

Non resta che attendere ulteriori analisi per scoprire la reale formazione del nostro satellite.

QUI lo studio

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