Medicina e salute

Dopo un infarto le donne rischiano più degli uomini

Le donne sopravvissute all’infarto hanno un rischio di mortalità del 20% più elevato rispetto agli uomini. È quanto emerge da un recente studio pubblicato su Circulation.

Il genere femminile sarebbe infatti più portato a subire nuove problematiche a livello cardiaco dopo essere sopravvissute all’infarto. Per lo studio sono stati esaminati i dati dei pazienti ricoverati per infarto miocardico dal 2002 al 2016.

Il numero totale dei pazienti presi in considerazione supera i 45.000 e comprende sia coloro che hanno affrontato forme molto severe sia chi è stato colpito in maniera minore.

I risultati mostrano che le donne vengono colpite mediamente dieci anni più tardi rispetto agli uomini e presentano maggiori fattori di rischio e di aggravamento come il diabete, pressione alta e malattie a carico dei polmoni. A distanza di cinque anni dall’attacco cardiaco le donne rischiano il 20% in più rispetto agli uomini di avere nuove problematiche a livello del cuore e di morire.

Un fattore di rischio che potrebbe in parte spiegare questa differenza è costituito dai livelli di estrogeni che a seguito della menopausa scendono considerevolmente e che possono poi contribuire a sviluppare una pressione sanguina elevata.

Altro fattore aggravante potrebbe esserci nel fatto che le donne statisticamente si facciano controllare più raramente rispetto agli uomini dal proprio cardiologo. Infatti almeno l’84% degli uomini segue un controllo cardiologo di routine regolarmente, percentuale che scende al 72% per gli individui di sesso femminile. Altri studi potranno valutare nuove strategie di approccio e di prevenzione alla malattia.

Fonte: qui

Crediti: Photo by Jean-Louis Paulin

Ti potrebbe interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *