Interviste

Dipendenza affettiva, un seminario per combatterla

mara

Sabato 15 febbraio si terrà ad Ascoli Piceno un seminario dedicato alla dipendenza affettiva condotto da Mara Fioravanti, psicosociologa e criminologa, e da Elisabetta Vatielli, counsellor.

Ho posto quindi alcune domande a Mara Fioravanti per poter spiegare meglio il senso del loro progetto, arrivato in meno di un anno alla seconda edizione.

Il seminario da voi proposto si occupa della dipendenza affettiva, di cosa si tratta?

La dipendenza affettiva è un disturbo molto diffuso. Il dipendente è una persona che non può vivere senza un forte legame di coppia, che cerca di colmare un vuoto emotivo, spesso trascinandosi con se altre tipologie di dipendenze.

Si può considerare un problema trasversale o colpisce determinate categorie di persone?

L’affettività riguarda tutti. Questa dipendenza è la radice di molte altre dipendenze, come la ludopatia. Può colpire maschi e femmine, di qualsiasi età e appartenenza sociale.

Vi sono cause comuni che la scatenano? Quando si manifesta?

Quasi sempre il problema sorge in famiglia e in tenera età. Si tratta di una condizione causata da vuoti affettivi o ipercura, arrivando anche alla negazione dei propri bisogni, all’umiliazione e alla depressione.

Quanto questo disturbo influisce nella vita affettiva di un adulto?

Molto, in certi casi è totalizzante. Le relazioni non solo ne risentono ma spesso nascono proprio da questo eccessivo bisogno di affetto.

Nel secolo della società fluida questa condizione è stata amplificata?

Assolutamente si. Pensiamo a come un bambino possa vivere interiormente la separazione dei propri genitori.

Possiamo dire che esiste una correlazione tra dipendenza affettiva e violenza familiare?

Si, può succedere che la gelosia, il possesso e la predominazione abbiano come base una dipendenza malata nei confronti di una persona, e questo purtroppo può sfociare in violenza

Come si svolgerà il seminario?

Ci saranno momenti teorici e momenti pratici. Il seminario dura 4 ore, richiede quindi impegno come il tema che stiamo trattando. Oltre alla spiegazione di questo disturbo, indicheremo anche possibili soluzioni, consigli. Vi sarà poi una parte dedicata alla meditazione guidata per ritrovare il bambino interiore e un momento di arteterapia che servirà a far emergere le emozioni vissute nel seminario.

Per qualsiasi informazione potete chiamare il seguente numero:

345 0335719

Ti potrebbe interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *