Medicina e salute

Demenza, parlare più lingue può ridurne l’incidenza

Parlare attivamente e quotidianamente più lingue genera dei benefici al cervello e protegge dal deterioramento cognitivo generalmente associato all’avanzamento dell’età. È quanto emerge da una ricerca pubblicata su Neuropsychologia: parlare due lingue rallenta la comparsa dei sintomi della demenza.

“L’incidenza della demenza nei paesi dove si parla più di una lingua è del 50% più bassa rispetto alle regioni dove la popolazione ne utilizza solo una per comunicare” ha detto il ricercatore Marco Calabria della UOC Faculty of Health Sciences.

La comunicazione è paragonata ad una vera e propria ginnastica cognitiva che apporta benefici anche su altre funzioni cognitive, come la capacità di filtrare le informazioni importanti e l’attenzione.

I ricercatori vogliono ora capire se il bilinguismo possa essere funzionale anche per altre patologie, dal Parkinson alla malattia di Huntington, che comporta la degenerazione neuronale.

Fonte: qui

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