Un recente studio condotto dalla JAMA (Journal of the American Medical Association) ha analizzato i trend delle malattie cardiovascolari nelle aree urbane e nelle aree rurali degli Stati Uniti.

La ricerca, durata ben 18 anni e conclusa nel 2017, ha evidenziato una mortalità più alta nelle aree rurali rispetto alle aree metropolitane, sebbene in entrambi casi si sia registrata una diminuzione nel corso degli anni.

La diminuzione della mortalità connessa a malattie cardiovascolari è più lenta nelle aree rurali, ossia al di sotto dei 50,000 abitanti, e ciò può essere dovuto a fattori di rischio più elevati, minore crescita economica e minor accesso a cure e prevenzione.

I dati potrebbero sorprendere poiché è un pensiero diffuso quello che vede un cittadino di un piccolo paese come più sano e con abitudini giornaliere meno dannose. In realtà fattori di rischio come l’obesità, il fumo di sigaretta e lo scarso esercizio sono più diffusi nelle aree rurali piuttosto che in una grande città. Inoltre le cure ospedaliere e il sistema di prevenzione delle malattie è meno capillare e meno sviluppato.

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