La Beta vulgaris subsp. maritima, volgarmente chiamata Bietola marittima, è una specie largamente presente sul territorio italiano ed appartiene alla vasta famiglia delle Chenopodiaceae. In passato era utilizzata dalla medicina popolare per curare diverse malattie, fra cui molte tipologie di tumore. Un recente studio pubblicato su Applied Sciences ha investigato la composizione fitochimica dell’estratto acquoso e metanolico di foglie di Beta vulgaris subsp. maritima e ne ha stimato gli effetti antibatterici e citotossici da due linee cellulari di tumore al seno.

La composizione fenolica dei due estratti è risultata differente; ad esempio l’acido salicilico, non presente nell’estratto metanolico, è invece il più abbondante nell’estratto acquoso (759mg/100g). Le specie vegetali ricche di componenti fenolici si sono rivelate importanti risorse di antiossidanti ed anche nel caso della bietola marittima si sono confermate queste proprietà.

Le analisi in vitro dell’attività anti tumorale verso le linee cellulari di cancro al seno hanno mostrato effetti di citotossicità dose-dipendente decisamente importanti per l’estratto metanolico, mentre non risulta citotossico per le colture cellulari sane. Allo stesso modo è stata confermata un’azione antibatterica contro Proteus mirabilis (che comporta spesso infezioni delle vie urinarie) e Bacillus subtilis.

Se confermate, le applicazioni di estratti di foglia di bietola marittima potranno essere perfezionate in uno sviluppo farmacologico e nutrizionale.

Fonte: Bouchmaa, N.; Mrid, R.B.; Kabach, I.; Zouaoui, Z.; Karrouchi, K.; Chtibi, H.; Zyad, A.; Cacciola, F.; Nhiri, M. Beta vulgaris subsp. maritima: A Valuable Food with High Added Health Benefits. Appl. Sci. 202212, 1866.

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