Medicina e salute

Circoncisione e salute: quali vantaggi?

circoncisione

La pratica della circoncisione richiama inevitabilmente diverse tematiche che vanno oltre il parere medico. Medicina e religione si trascinano vecchie questioni sociali che sfociano spesso nei preconcetti, ma possono anche gettare luce sulle pratiche illegali, meno rare di quanto possano sembrare.

Il dibattito scientifico è aumentato negli anni a suon di ricerche e statistiche per capire se davvero la circoncisione potesse comportare benefici alla salute del singolo.

Un recente studio pubblicato sul World Journal of Clinical Pediatrics sembrerebbe mettere la parola fine: la pratica è vantaggiosa non solo per il singolo soggetto ma anche per il sistema sanitario.

La ricerca è stata condotta dall’Università di Sidney in collaborazione con la New South West University e con diverse strutture ospedaliere del paese. Dai risultati ottenuti si è visto che solo l’1% dei soggetti circoncisi corre il rischio di sviluppare patologie relative al prepuzio e all’organo riproduttivo.

La percentuale aumenta in maniera esponenziale per i soggetti non circoncisi: circa uno su due infatti, ha sofferto almeno una volta nel corso della propria vita delle stesse patologie.

Nello studio sono state analizzate oltre 140 pubblicazioni tra il 2005 e il 2015. Le ricerche avevano lo scopo di valutare rischi e vantaggi della circoncisione in diverse condizioni mediche, dalle infiammazioni del tratto urinario alle ulcere genitali, dalle malattie a trasmissione sessuale a diverse tipologie di tumori.

La pratica, se svolta nelle strutture ospedaliere, è sicura e garantisce una vita sessuale al pari dei soggetti non circoncisi. Vi sono infatti forti evidenze che dimostrano la scarsissima presenza di effetti avversi sulla funzionalità e sensibilità dell’organo riproduttivo.

I ricercatori che hanno lavorato allo studio dichiarano addirittura la circoncisione come un intervento auspicabile per la salute pubblica, visti gli effetti anche sui costi che queste patologie gravano sul sistema sanitario nazionale.

Fonte: qui

Ti potrebbe interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *