Ambiente

Cioccolato, veleno per gli animali domestici

dog sweet

I dolci e il cioccolato in particolare è uno degli alimenti amati da tutti, sia da uomini che da animali. Se per i primi l’assunzione può non essere un problema, per gli ultimi anche una piccola dose ingerita può essere letale.

La responsabile è una molecola contenuta nel cacao, la teobromina (più il cioccolato è “fondente” più è alta la quantità di cacao e di conseguenza anche della teobromina). Essa è dannosa perché viene metabolizzata dagli animali molto più lentamente rispetto agli esseri umani. Gli effetti della sua ingestione sono visibili da 6 a 12 ore dopo l’assunzione di cioccolato. Una lieve intossicazione causa vomito, diarrea, gonfiore e irrequietezza, e dosi più alte comportano iperattività, tremori, aumento della pressione sanguigna e della temperatura corporea; nei casi peggiori può comportare crisi epilettiche e morte. I sintomi possono persistere per 72 ore.

L’animale più a rischio è il cane, mentre il gatto, nonostante la dose tossica è persino minore di quella del cane, è meno portato a cibarsi di cioccolato poiché non possono sentire il sapore dolce. I cuccioli sono risultati i più a rischio, mentre per un cane di 10Kg ad esempio, la dose di mezza tavoletta di cioccolato fondente sarebbe letale.

Inoltre, se l’animale consuma un grande numero di dolci al cioccolato ripieni, un altro serio pericolo è causato dai grassi e dagli zuccheri del ripieno che possono innescare letali pancreatiti giorni dopo l’assunzione.

Uno studio dell’Università di Liverpool (UK), pubblicato su Veterinary Record, mette in luce i rischi e anche il fatto che, purtroppo, nella lunga pausa delle feste di Natale quadruplicano i casi di intossicazione canina.

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