Medicina e salute

Astrociti essenziali per la salute della barriera ematoencefalica

astrocita

Arriva dai ricercatori del Virginia Tech’s School of Neuroscience la prima evidenza sperimentale in un organismo vivente che vede gli astrociti, cellule del sistema nervoso centrale, essenziali per la salute della barriera ematoencefalica.

La ricerca, pubblicata su GLIA, permetterà di migliorare le conoscenze su quelle patologie che colpiscono il nostro organismo e che si associano a danneggiamenti della barriera stessa, come lesioni cerebrali, epilessia e Parkinson.

Dallo studio emerge che la presenza degli astrociti garantisce l’efficienza e l’integrità della barriera, evitando vulnerabilità che potrebbero compromettere i tessuti cerebrali.

Conoscere cosa mantiene in salute la barriera ematoencefalica permette di capire meglio cosa invece va storto in alcune patologie, dai traumi fisici all’ Alzheimer.

I ricercatori hanno utilizzato tracker molecolari di diverse dimensioni per valutare la permeabilità della barriera ematoencefalica. Dove vi era un deterioramento cellulare i marker, sia grandi che piccoli, passavano attraverso la barriera e in diverse aree del cervello.

“Abbiamo un grosso lavoro da fare per capire cosa fanno realmente gli astrociti nel cervello degli individui adulti”

Cosi si esprime Stefanie Robel del Virginia Tech’s School, che ha portato avanti il progetto di ricerca nonostante le numerose contraddizioni che studi precedenti avevano evidenziato, i particolare quelle ricerche condotte su modelli animali dove la rimozione degli astrociti non aveva suggerito particolari danni alla barriera ematoencefalica.

Fonti: Heithoff, B. P., et al. (2020) Astrocytes are necessary for blood–brain barrier maintenance in the adult mouse brain. GLIA. doi.org/10.1002/glia.23908.

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