Medicina e salute

Aspirina, nessun effetto sulla demenza

Alcuni studiosi ci avevano sperato. Le proprietà anti infiammatorie dell’Aspirina si conoscono da decenni; basse dosi del farmaco vengono prescritte per ridurre i rischi cardiovascolari.

Gli effetti benefici sul cuore avevano fatto ipotizzare una situazione simile anche per il cervello. Uno studio pubblicato su Neurology, il giornale dell’Accademia americana di Neurologia, ha coinvolto oltre 19,000 persone con un età media di 70 anni. Alla metà di loro è stata somministrata una dose bassa di Aspirina (100 mg) mentre al resto del gruppo una pillola placebo.

I risultati sono arrivati dopo cinque anni di controlli. 575 persone avevano sviluppato demenza e nessuna differenza sostanziale è stata notata tra il gruppo trattato con il farmaco e quello trattato con placebo.

Nel mondo oltre 50 milioni di persone soffrono di demenza e il numero cresce ogni anno anche a causa dell’invecchiamento della popolazione (in particolar modo in Occidente). Per questo le ricerche si stanno indirizzando anche su trattamenti a basso costo che possano ridurre il rischio di sviluppare la malattia ne corso degli anni.

Per altri articoli sul tema: Il sale e l’Alzheimer

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