Scienze naturali

Anche le formiche “disinfettano” il cibo

Le formiche utilizzano il loro stesso acido per uccidere i batteri presenti nel cibo che ingeriscono, riducendo così le probabilità di contrarre infezioni. La scoperta la si deve ad un team di ricercatori di due università: la Martin Luther University Halle-Wittenberg e University of Bayreuth.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista eLife. L’acido formico, acido organico elementare, possiede anche la capacità di influenzare la flora intestinale delle formiche. È prodotto da una ghiandola situata sull’addome di molte specie.

Inizialmente si pensava che l’acido servisse solamente ad allontanare eventuali predatori, come altri insetti o piccoli uccelli. Successivamente si è iniziato ad osservare l’utilizzo disinfettante di questo prodotto sulle covate: una vera e propria prevenzione al diffondersi di funghi dannosi.

La nuova scoperta è frutto invece di altre osservazioni, in particolare sui comportamenti “a tavola” delle formiche. Ogniqualvolta si apprestano a ingerire del cibo o dell’acqua puliscono accuratamente le zampe. L’acido formico aumenta le chance di sopravvivenza poiché uccide numerosi batteri patogeni.

Gli effetti benefici sono inoltre sociali e non individuali. Le formiche si passano il cibo precedentemente ingerito da un individuo all’altro e questo aumenta notevolmente le potenziali sorgenti d’infezione. La presenza dell’acido nel cibo riduce quindi la diffusione dei patogeni nell’intera colonia.

L’acido formico è un vero e proprio meccanismo di filtraggio che modella il microbioma intestinale degli insetti. Le formiche sono tra i pochi animali ad avere uno stomaco estremamente acido. Il meccanismo d’azione rimane ancora parzialmente sconosciuto, saranno necessarie quindi future ricerche approfondite.

Fonte: Formicine ants swallow their highly acidic poison for gut microbial selection and control” by Simon Tragust, Claudia Herrmann, Jane Häfner, Ronja Braasch, Christina Tilgen, Maria Hoock, Margarita Artemis Milidakis, Roy Gross and Heike Feldhaar, 3 November 2020, eLife.

Crediti: Photo by Barnabas Hertelendy

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1 Commento

  1. Meravigliose queste tendenze naturali (perché di questo si tratta) che aiutano alla conservazione della specie. Spiega anche perché i cinesi (popolo somigliante molto al formicaio) riescono a cavarsela meglio con le infezioni e le pandemie. Noi invece, ahimè, dobbiamo fare i conti con le nostre resistenze e ribellioni (più o meno giuste) che ci rendono difficile fare delle cose ovvie!

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